Le seguenti indicazioni, assunte sulla base della nota MI n.388 del 17 marzo 2020 e della OM 11 del 16 maggio 2020 rappresentano il quadro normativo di riferimento per gli scrutini finali dell’anno scolastico 2029/20.

  1. Le prove assunte nel II periodo di valutazione dovranno essere almeno due, salvo specifici casi debitamente motivati.

  2. Le prove del periodo di DAD potranno essere valutate sulla base della griglia di valutazione 1) griglia di valutazione delle prove a distanza.

  3. Le tipologie di prove da considerarsi originali in modo accettabile sono le seguenti: colloqui orali, da svolgersi durante videoconferenza, con collegamento di tutta la classe, a webcam accesa, con sguardo dello studente interrogato in camera, prove scritte a tempo, da svolgersi con classe collegata in videoconferenza, nella duplice modalità del test a crocette o a domanda aperta, con predefinizione di spazi e tempi, necessariamente brevi.

I dipartimenti, nel rispetto del punto 3, potranno prevedere altre tipologie di prova, secondo lo specifico disciplinare, ritenute utili per la verifica degli apprendimenti.

  1. La valutazione sommativa, non meramente conseguente alla media delle prove , sarà attribuita sulla base della griglia unica di valutazione per la proposta di voto finale (griglia 2).

  2. I criteri di valutazione per l’attribuzione del voto finale sono pertanto i seguenti:

partecipazione, assiduità e interazione responsabile alle attività proposte; interesse e approfondimento; competenze, capacità e conoscenze disciplinari.

GRIGLIE DI VALUTAZIONE

Griglia di valutazione delle prove formative a distanza

Descrittori di osservazione

Nullo

1

Insufficiente

2

Sufficiente

3

Buono

4

Ottimo

5

Padronanza del linguaggio specifico

Rielaborazione e metodo. Originalità e creatività.

Completezza, correttezza, ordine e chiarezza

Conoscenze disciplinari

Somma: …… / 20 ⇒ Voto: …… /10

  1. Griglia unica di valutazione per la proposta di voto finale.

Descrittori di osservazione

Nullo

1

Insufficiente

2

Sufficiente

3

Buono

4

Ottimo

5

Partecipazione, assiduità e interazione responsabile alle attività proposte

Interesse e approfondimento: ha rispettato i tempi, le consegne, ha approfondito, ha svolto le attività con attenzione e ha dimostrato di aver sviluppato un metodo di studio efficace.

Competenze, capacità e conoscenze disciplinari

Il voto scaturisce dalla somma dei punteggi attribuiti alle tre voci (max. 15 punti), il voto in decimi si ottiene prendendo il punteggio ottenuto in quindicesimi e moltiplicato per 32 .

Somma: …… /15 ⇒ Voto: …… /10

 

 

REGOLE SVOLGIMENTO DELLO SCRUTINIO

  1. Gli alunni della scuola secondaria di secondo grado sono ammessi alla classe successiva in deroga alle disposizioni di cui all’articolo 4, commi 5 e 6, e all’articolo 14, comma 7 del Regolamento.

  2. Nel verbale di scrutinio finale sono espresse per ciascun alunno le eventuali valutazioni insufficienti relative a una o più discipline. I voti espressi in decimi, ancorché inferiori a sei, sono riportati nel documento di valutazione finale. Per l’attribuzione del credito restano ferme le disposizioni di cui all’articolo 15, comma 2 del Decreto legislativo. Nel caso di media inferiore a sei decimi per il terzo o il quarto anno, è attribuito un credito pari a 6, fatta salva la possibilità di integrarlo, con riferimento all’allegato A al Decreto legislativo corrispondente alla classe frequentata nell’anno scolastico 2019/2020, nello scrutinio finale relativo all’anno scolastico 2020/21, con riguardo al piano di apprendimento individualizzato di cui all’articolo 6, comma 1. La medesima possibilità di integrazione dei crediti è comunque consentita, con le tempistiche e le modalità già descritte, per tutti gli studenti, anche se ammessi con media non inferiore a sei decimi, secondo criteri stabiliti dal collegio docenti.

  3. Per gli alunni ammessi alla classe successiva in presenza di votazioni inferiori a sei decimi, il consiglio di classe predispone il piano di apprendimento individualizzato di cui all’articolo 6, in cui sono indicati, per ciascuna disciplina, gli obiettivi di apprendimento da conseguire nonché le specifiche strategie per il raggiungimento dei relativi livelli di apprendimento.

  4. Nei casi in cui i docenti del consiglio di classe non siano in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’alunno, per cause non imputabili alle difficoltà legate alla disponibilità di apparecchiature tecnologiche ovvero alla connettività di rete, bensì a situazioni di mancata o sporadica frequenza delle attività didattiche, perduranti e già opportunamente verbalizzate per il primo periodo didattico, il consiglio di classe, con motivazione espressa all’unanimità, può non ammetterlo alla classe successiva.

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